domenica 12 luglio 2009

STONEHENGE

Nella piana di Salisbury menhir, cromlech e dolmen torreggiano a cerchio a formare quello che è uno dei misteri più affascinanti del nostro Pianeta Terra.
In sostanza le domande a cui vorremmo rispondere sono tre: chi ha costruito Stonehenge? Quando e perchè?
Proviamo a pensarci insieme.
Goffredo di Monmouth sembra non avere dubbi su come fu costruito, quando e perchè. Egli disse che fu costruito dal Mago Merlino sotto consiglio di Aurelio Ambrosio (zio di re Artù) in onore di un gruppo di Britanni trucidati dai Sassoni. Le pietre, prima presenti in Africa, furono trasportate dai Giganti fino in Gran Bretagna. In questa favolosa descrizione si profila per la prima volta l'ipotesi che Stonehenge fosse in un certo senso un'opera in onore di qualcuno, un tempio quindi.

Quando fu costruita?
Nel 1740 William Stuckley azzardò che la costruzione fu voluta dai nativi dell'epoca, quindi i Druidi, ma i suoi scavi non diedero alcun risultato.
Bisogna aspettare addirittura il 1995 per avere qualche risultato utile sugli scavi eseguiti nel sito.
Fu Ros Cleal del Museo di Avebury che retrodatò Stonehenge al 3000 a.C. per la costruzione di fossato e argine; 2900-1600 a.C. per la palizzata in legno che correva fino all'entrata sud; 2300-1600 a.C. l'aggiunta delle "bluestones", le pietre più dure e le Sarsen (dolmen di arenaria).
Questa pare essere la datazione più accurata per ora anche perché fu utlizzato il Carbonio radioattivo per datare il sito.
Se la datazione è corretta salta ovviamente la teoria dei misteriosi Druidi che avrebbero compiuto atti sacrificali col sangue ed altre facezie orroristiche e gotiche.

Come fu costruita?
Se non accettiamo per buona la descrizione dei Giganti fatta da Goffredo di Monmouth, bisogna aspettare il 1950 per avere una teoria discreta sul trasporto.
Le "bluestones" potevano essere trasportate attraverso i corsi d'acqua... ma non le Sarsen, dei lastroni di 40 tonnellate che dovevano risalire valli e pendii.
Nel 1995 fu fatto un esperimento sul campo, fuorno trasportate delle lastre di 40 tonnellate attraverso una slitta fatta scorrere su una guida di grasso. L'esperimento diede i suoi frutti, nel senso che la cosa stava funzionando e perdipiù questi materiali erano reperibili dalla popolazione dell'epoca.

Perchè fu costruita?
Nel 1965 Gerald Hawkins dell'Università di Boston predispose una mappa dei cieli come apparivano nel 1500 a.C. e si imbattè in un accurato tracciato di movimenti del Sole e della Luna, cosicchè le buche del sito di Stonehenge (56 circa) sarebbero state un reticolato di pali di riferimento spostati poco alla volta per determinare con sufficiente precisione le eclissi lunari.
Il problema di questa intuizione è l'epoca. Le buche sono datate attorno al 2500 a.C. e il 1500 a.C. è un'epoca troppo recente.

La soluzione del mistero potrebbe celarsi, come al solito, nel mezzo. Potrebbe ossia essere una mediazione tra l'osservatorio astronomico e il tempio dedicato al Sole. Che gli antichi abbiano dedicato templi al Sole è cosa assai nota e in ogni popolo vi è una divinità del Sole e del resto la precisa collocazione delle pietre fa pensare ad un culto del Sole, in un preciso e metodico periodo di tempo. Si è potuto constatare che il sole doveva apparire nel viale centrale e sulla sommità della pietra nell'anno 1840 a.C. Ma al sorgere del sole il 21 giugno nel Solstizio d'Estate, corrisponde un tramonto del sole il 21 dicembre, giorno del Solstizio d'Inverno. E proprio per questo motivo, in questa ultima data il sole appariva inquadrato completamente nel grande arco centrale del sito.
Insomma sarebbe dunque una sorta di tempio astronomic0...

1 commento:

  1. Le notizie per la redazione dell'articolo sono state prese dal link del gruppo dei Misteri sul sito www.etanali.it e sul volume "Il Libro degli Antichi Misteri" di Peter James e Nick Thorpe.

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